Metodologia · San Marino
Come calcoliamo lo stipendio netto a San Marino
Il calcolo riguarda un lavoratore dipendente residente a San Marino, a tempo pieno per tutto l'anno, con il solo reddito di lavoro. Le regole vengono dalla Legge 16 dicembre 2013 n.166 sull'Imposta Generale sui Redditi, dalla Legge 12 novembre 2025 n.141 che la modifica dal periodo d'imposta 2026, dalla Legge n.157/2022 di riforma previdenziale e dalle circolari dell'ISS – vedi Fonti.
Contributi ISS e FONDISS
Il lavoratore versa all'ISS il 7,80% della retribuzione, di cui il 6,90% al Fondo pensioni, e il 2,5% al fondo complementare obbligatorio FONDISS (2,0% nel 2025; l'aliquota sale di mezzo punto all'anno fino al 4% nel 2029). Il datore versa il 17,60% al Fondo pensioni e il 2,5% al FONDISS. Dal reddito si deducono il Fondo pensioni, il FONDISS e lo 0,50% per CIG-Disoccupazione o ritenuta di solidarietà – in tutto il 9,90% nel 2026 –, come fa il calcolatore ufficiale delle ritenute IGR; il restante 0,40% dei contributi ISS non vi è dedotto. Applichiamo la stessa regola al 2025.
Reddito di lavoro e scaglioni IGR
Il reddito di lavoro è la retribuzione lorda meno i contributi e meno un abbattimento forfettario del 7%, fino a 2.800 €. L'IGR si calcola per scaglioni: 9% fino a 10.000 €, poi 13%, 17%, 21%, 25%, 28%, 31% e 35% oltre 80.000 €. Dal 2028 gli scaglioni saranno adeguati ogni due anni al costo della vita.
Dal 2026: detrazione SMaC
Le spese fatte a San Marino con la SMaC Card riducono l'imposta. Fino a 8.360 € di reddito spetta, senza documentare spese, una detrazione di 752,40 €, che copre l'intera imposta; la quota senza SMaC scende fino a zero a 16.720 €. Al suo posto cresce la detrazione SMaC, che richiede di documentare un certo importo di spese: fino a 1.900 € di detrazione con 10.000 € di spese, da 42.500 € di reddito in su. La tabella n. 1 dell'Allegato E indica i valori agli estremi degli scaglioni; tra un estremo e l'altro li calcoliamo in proporzione al reddito, come prevede l'articolo E3. Il calcolatore mostra sia la detrazione massima sia il caso senza spese documentate.
Fino al 2025: deduzione SMaC
Fino al 2025 il reddito si riduceva di una deduzione di 9.000 €, piena fino a 9.000 € di reddito e decrescente fino ad azzerarsi a 40.000 €; la differenza fino a 9.000 € si poteva dedurre documentando altrettante spese con la SMaC Card. Con un imponibile fino a 15.000 € spettava inoltre una detrazione di 100 €.
Detrazioni per familiari
Dall'imposta si detraggono 250 € per il coniuge a carico e 250 € per ogni figlio a carico; con più di due familiari a carico le detrazioni aumentano del 20%. Le detrazioni per i figli si possono dividere a metà con l'altro genitore. Le detrazioni non generano rimborsi oltre l'imposta.
Mensilità e costo aziendale
La retribuzione si divide in 13 mensilità (12 o 14 a scelta) e il netto per mensilità è il netto annuo diviso per il loro numero; in busta paga le ritenute dipendono dalla detrazione SMaC scelta e comunicata al datore. Il costo aziendale comprende i contributi al Fondo pensioni e al FONDISS; gli altri contributi a carico del datore non sono inclusi.
Verifiche
| Verifica | Ambito | Risultato |
|---|---|---|
| Legge n.166/2013 e Legge n.141/2025 | Scaglioni, abbattimento del 7%, deduzione 2025 con rapporto a quattro decimali, valori della tabella n. 1 dell'Allegato E, detrazioni familiari | Riprodotti e verificati |
| Legge n.157/2022 e circolari ISS 2025 e 2026 | Aliquote Fondo pensioni, totale dei contributi del lavoratore, FONDISS | Riprese e verificate |
| Calcolo ritenute IGR del Portale PA | Sei casi 2026 da 10.000 a 90.000 € lordi, con detrazione SMaC massima e solo quota senza SMaC: abbattimento, contributi dedotti, tabella dell'Allegato E tra gli estremi, IGR lorda e netta | Identico al centesimo |
Non ancora incluso
- Lavoratori frontalieri e non residenti, tassati anche nel loro paese.
- Detrazione SMaC parziale, detrazioni per spese sanitarie e affitto, altri familiari a carico, invalidità.
- Altri contributi a carico del datore (malattia, assegni familiari, cassa integrazione), indennità di fine rapporto.
Stima. Non costituisce consulenza fiscale, legale o finanziaria.